25 aprile 2013

Blastarde

Eccomi qui, di nuovo all’aeroporto, in un angolo dimenticato, scappato da una miriade di pesanti blatte che hanno tentato di levarmi le scarpe con tutta la calza. Insetti che ti passano sopra, che ti si buttano addosso perché camminano di lato guardando il lato opposto, grassissime femmine con elitre invadenti che trasecolano noncuranti con il loro larghissimo carrello pieno di cadaveri, che ti travolgono in pieno e ti trascinano via senza neanche chiedersi il perché. Coleotteri coperti da un bozzolo fumante di vestiti sudati che si lanciano a prendere il bagaglio con l’aereo ancora in movimento, che si lamentano che le portiere non si aprono, che arrivano millisecondi prima di te alla navetta per il terminal, che ti spingono sbuffanti nelle file per arrivare in testa a spargere briciole e pattume nauseante nelle poltrone. Stercorari arancioni che colorano l’aereo di odori speziati e di vomiti, che si taroccano i piedi incessantemente prima di scambiarsi il pane. Periplanete che sacralizzano un gigantesco condotto fognario, che infrattano il loro aspetto e mostrano quello dei figli arancioni con i loro occhi arancioni spenti che dondolano grappoli di cispa avanti e indietro con i capelli unti e le antenne sgraziate e posticce attaccate a una strettissima fronte sudicia dove profende una sozzeria rossa, che entrano nei delicati meccanismi dei sistemi informatici e li bloccano, entrano nei terminal di condivisione e li gremono di stomachevoli pantomime. Esseri fecofili, misogini, pulsanti e flatulenti, ammantati di bianco e grandi rotoli di carta da culo in testa che intasano spazi immensi e sembrano non finire mai. Stanno dappertutto, escono da sotto i pavimenti, dai sifoni, dai bocchettoni. Se li schiacci non muoiono ma puzzano e si moltiplicano tra le feci, perché al termine dell'infestazione del loro mefitico vespasiano, delle loro lande umide calpestate da quelle zampette pelose, hanno scoperto gli aeroporti e quando tutto sarà inquinato e radioattivo, saranno abbastanza resistenti per invadere il mondo. Questo è il pianeta terra, baby.

20 aprile 2013

Huguinho, Zezinho e Luisinho

Chi si ricorda questa puntata e trova il numero del classico dove è stata raccolta, se lo giochi al lotto.

I nipotini, stanchi delle angherie subite, scappano dallo zio Paperino. Nel loro vagare si trovano a dover chiedere ospitalità ad un vecchio signore, dall'aspetto distinto e rassicurante. Egli dimostra tutta la sua disponibilità e mette a disposizione la sua grande villa. Nell'accompagnare i nipotini nel giro di perlustrazione mostra loro tutte le cose che ci sono da fare. Le sue intenzioni sono buone, ma le sue parole, espressione di solo metà dei suoi pensieri vengono male interpretate da Qui Quo e Qua. Infatti, ad esempio, mentre mostra l'immenso giardino, trascuratissimo e pieno di sterpaglie dice: - "Ecco il mio giardino, ultimamente non me ne sono più interessato ed ora si trova nelle condizioni pietose che vedete con i vostri occhi, ma ora che ci siete voi... " - e pensa "farò tornare il giardiniere, gli farò ripulire e sistemare tutto, in modo che questi cari ragazzi abbiano tutto il posto che serve loro per giocare e divertirsi all'aria aperta". Mostrando le cucine, invita i ragazzi a cenare con lui, ma può offrire loro solo poca cosa, perché anche le cucine versano in uno stato di abbandono, e le dispense sono quasi vuote, così dice loro: - Questo è il solo cibo che vi posso offrire, come vedete vivo solo e non c'è nessuno che cucini per me, ma ora che ci siete voi..." e pensa che richiamerà subito quei bravissimi cuochi e camerieri che lo servivano quando ancora dava valore alla propria vita, così che avrebbero preparato e servito i cibi più buoni ai suoi nuovi ospiti. I ragazzi invece, sempre più intimoriti e sconcertati, vengono accompagnati alla loro stanza. Una stanza enorme ma vuota. Il vecchio signore dice loro - "Ragazzi, io vi auguro la buona notte, dormite bene, perché domani ci sarà da divertirsi!" e se ne va. Appena fuori dall'uscio pensa "Accidempoli, mi sono dimenticato di dire ai ragazzi che i letti devono essere tirati dall'armadio... ma va bene così, sono ragazzi svegli, se ne accorgeranno immediatamente.". Invece i ragazzi, trovatisi in una stanza vuota come il loro stomaco si dicono che quello dove sono capitati è un inferno, che questo vecchio profittatore spremerà le loro forze per fare quei lavori dai quali sono scappati, moltiplicati per la dimensione della nuova casa. E propendono per tornare da quel negriero di zio Paperino.

15 aprile 2013

10 aprile 2013

Preghiere

Agli altri pensi Dio che a me ci penso io.

05 aprile 2013

Liberté, Egalité, Securité

Sono tornato ieri notte, Siamo partiti da "Les Ulis" per poi fermarci a Parigi. I francesi sono sempre gli stessi, simpatici e molto ben disposti alla pernacchia. Ma le cose più divertenti stavolta sono state:


1) I tipi dell'"hotel" che quando siamo arrivati ci hanno spostato in un altro hotel, ah non vi avevano avvisato? "No, vi ho scritto una mail ieri per conferma", e la city view era diventata cicche su muro scrostato view.



2) Il prezzo dei cibi... non so se tu sei più andato al ristorante da quando sei in Francia, la cosa più baratta è la colazione con caffellatte scaduto e bruschetta, 10 euro perché la facevamo sempre alle 11.01 e... Je suis desolé... l'offerta era alle solo alle 11. A ogni ristorante fanno il pizzo per qualsiasi cosa, allora dopo la seconda volta ho cominciato a chiedergli, allora prendiamo questo e quest'altro, quanto paghiamo? Perché senò ci fate il pizzo. Anche la tipa dell'hotel l'ultimo giorno, "ah mi sono sbagliata, dovete aggiungere altri 4 euro..." al che abbiamo detto "non li aggiungo, denunce moi". Anche perché rispetto al prezzo del biglietto che abbiamo comprato da Expedia il prezzo sulla vista cicche era già levitata.



3) La manifestazione per le "famiglie etero" del 24, dove sono stati mobilitati milioni di poliziotti, tutti con i loro fucili, per.... bloccare l'arc de triomph... ai turisti!!! (perché la manifestazione era in un'altra strada!!) quindi noi che dovevamo andare a mangiare là vicino dovevamo fare tutto un giro di chilometri. Abbiamo usato le truc di dire devo andare a trovare "Jacque Perverties", un mio amico che abita qui dentro. Ma gli altri turisti non sono stati così accorti. Per fortuna le forze del disordine francesi non hanno dovuto sparare ai bambini, agli anziani, alle suore, e anche ai turisti che involontariamente hanno dovuto partecipare a questa manifestazione evidentemente fatta solo perché di domenica i Parigini si annoiano.


4) Parigi è così romantica... c'era un film dove uno violentava una tipa bonissima che gli diceva "Arrette toi, Arrette toi" e lui rispondeva, "Eehh attende! Moi je m'arrette!!"


5) I controllori della metro che si appostano alla fine di scale lunghissime per controllare i biglietti e quindi lasciar tutto il tempo ai pischelli che non li hanno fatti, di aspettare che se ne vadano. Così magari possono mettere qualche multa ai turisti che hanno buttato per sbaglio il biglietto. Nessuno a controllare i rumeni della metro che ti vogliono fottere tutto quello che hai addosso con nonchalance... poi esci dalla metro e ci sono milioni di poliziotti che si guardano le scarpe tenendo un kalashnikov in mano.  


6) La tipa che mi ha detto che il camambert è anch'esso considerato esplosivo dagli americani... e che quindi loro devono buttarmelo tutto, intanto due o tre persone hanno circondato una vecchietta di fronte per vedere se anche lei nasconde del formaggio. Alla solerte polizia de la securité sfuggono purtroppo le due confezioni che io ho messo sbadatamente nelle tasche dei pantaloni che quindi mi avrebbero consentito di far saltare in aria l'aereo con la puzza del famoso formaggio al gusto di piede. Ma non ci sarebbe stato problema, avrei potuto comprarne di nuovo nelle apposite zone Tax Free all'interno dell'aeroporto. Convenientissime. Un camambert da 2 euro e 10 senza tasse costa solo 25 euro circa... wow! C'è ancora qualcuno che compra la roba Tax Free che non gliel'abbiano rubata gli americani durante il check-in?


7) L'wifi completements free. Poi ti colleghi e ti dicono che free sono solo 20 minuti... vabbé..., poi fai la registrazione e ti dicono, ok per usare i tuoi 5 minuti (...) devi recuperare la password che ti abbiamo mandato... VIA EMAIL!!!!! Allora ho abbandonato il cellulare e sono andato in una delle postazioni fisse per lasciare un feedback. Ma mi uscivano tutte le lettere sbagliate e non capivo.... hanno spostato TUTTI I TASTI DELLA TASTIERA!!! Tipo la Q al posto della A etc... La Z non la trovavo proprio. 


8) Il bus per charles de gaulle che le indicazioni ti fanno girare a vuoto attorno al palais de congres per ore. E quelli per buve', dove devi fare invece ore di fila. E la barchetta della oracle che supera quella dell'Italia.


9) I pischelli militari che girano con un kalashnikov tra la folla... per SICUREZZA..... Poi i rumeni ti continuano a frugare nelle tasche tranquillamente, ma loro non se li fila nessuno, fanno parte del paesaggio.


10) La carta di credito che non va bene, perché non accettano le carte di credito straniere... (né Visa, ne HSBC che, tra parentesi, ha un migliaio di filiali). Ma come, l'unica unità che avevamo in europa non era quella monetaria?

No... perché l'Italia è ovunque!

25 luglio 2012

中国生活

Come va da quelle parti? Che combini? Cosa mangi a colazione? Ecco la risposta. Un elenco di post dove camuffo storie di vita quotidiana in Cina all'interno di recensioni di ristoranti etnici ad Hong Kong. So benissimo di scrivere molto piu' veloce di quanto tu riesca a leggere, e me ne rammarico. Spero che troverai questi post divertenti ed esaustivi, e che commenterai i tuoi pensieri senza tenerti tutto dentro come al solito.

La Cina raccontata dal Gambero Rotto

Tutti i post sono raccolti con il tag Cina nel blog del Gambero Rotto

Considerazioni sulla Cina su Wayl Blog II

Elenco completo sotto il tag Cina. In evidenza:

20 luglio 2012

我跟你开玩笑了!

How r u? Have u solved the pb for microwave?
It's big mess here. This old man could speak only cantonese, I tried to explain also in mandarin but he didn't understood. I said him to change oven in mandarin, but he understood to change position and he put the oven upside down! I fight all the morning, so tired. Ok don't worry, when you come back we see what to do, I think we can solve this one. See you later. 
- Can u come to downstairs, and ask the management people in English. They will help to fix.... otherwise we do when I'm back.

- Ok I go downstairs and ask them to fix here... I'll update you later, but you come back quickly ok? See you later....
Super big mess now :( I ask them to fix the oven so they just come here and removed and take away. I think they don't like western people, the guy was so rude, jump on the sink detached it, and let everything dirty from his shoes, and lot of untidy cables. I tried to remove them but I had electric shock. Better I wait til you take a look and we decide what to do ok? See you!
How r u now? I try to be back earlier.

15 luglio 2012

Superumani

Gli occhi di tutto il mondo sono puntati su di lui, l’uomo del discorso del Cairo, l’uomo della pace, Il Papa Nero appena rieletto ormai nudo e impotente. Il vecchio continente e’ al collasso, l’assedio alla moneta che ha reso possibili gli scambi commerciali e la delocalizzazione della produzione si interrompera’ quando Cina, India e Russia, butteranno i dollari sul mercato per comprare la valuta più forte, innescando una crisi finanziaria e valutaria di proporzioni ancora sconosciute nella breve storia dell’uomo. Allo strazio delle vittime e alla disperazione dei bambini ebrei e palestinesi si aggiungera’ la psicosi di una guerra reale tra gli abitanti della terra di mezzo, con gli americani preparati da anni da una parte e il mondo arabo dall’altra. La scintilla scocchera’ nel pacifico con il pretesto delle intrusioni americane nelle dispute sul mar cinese meridionale. Inizeranno una serie di attentati atomici (suitcase bomb) contro gli USA e l’Europa. A quel punto partirà una rappresaglia USA contro Iran e Siria. La Russia che non potra’ tollerare una guerra atomica ai suoi confini sfruttera’ le Zar Bomb (270 KM di raggio termico) devastando popolazioni intere. Italia e Spagna saranno ridotte a un serbatoio di detriti provenienti dai mari. Intanto, come era stato predetto da un comunicato dell’ESA, il campo magnetico scomparira’ per la prima volta dopo millenni in diverse aree della terra. Dell’emisfero boreale restera’ ben poco ed i superstiti emigreranno in massa in quello australe provocando guerre tribali con i nativi per inquinamento antropico. Il cibo sara’ il minore dei problemi, la maggior parte delle falde acquifere sara’ inquinata dall’impiego indiscriminato. La razza umana come la conosciamo scomparira’ lentamente per dar vita alla specie dei superumani, indifferenti alle superstizioni, meno sensibili a radiazioni e inquinanti e disposti allo sfruttamento di homo sapiens e altre forme di vita per il proprio sostentamento. Ci saranno momenti in cui ai superstiti sembrera’ di ricordare che c’era un tempo in cui degli animali volavano nel cielo.

10 luglio 2012

Ghost in HK

Adoro questi posti, da sempre.

05 luglio 2012

10 motivi per cui adorare gli inglesi


Appena arrivi in Inghilterra rischi la morte per motivi differenti. La guida, le distanze calcolate in piedi, prese che occupano mezzo zaino. Cercano di confonderti e poi fregarti, prendendo 600€ di caparra nel caso tu bevessi un bitter dal frigo. Sono in Europa, ma se gli fa comodo non sono in Europa. Hanno colonizzato mezzo mondo per fuggire dalla loro isola a forma di babbà caduto sul pavimento, ma per molti forestieri di passaggio e' addirittura impossibile fare un semplice transfer all'interno dello stesso aereoporto se non si ha il visto! Inglesi che cosa volete ancora da noi umani? Perché non vi recintate insieme alla vostra regina?

01) Non si capisce bene cosa sia l'inghilterra
Quando sei piccolo pensi che l'Inghilterra sia quell'isolone a forma di cistifellea che si trova nelle zone più recondite del nord Europa. Crescendo la senti chiamare in diversi modi: Bretagna, Gibilterra, il Walleras, e così via. L'Inghilterra è invece una parte del regno unito, che poi un pezzo del regno di Bretagna ma che si ciuccia anche parte della Scozia o dell'Irlanda e intrude una vecchia signora nella moneta, in altre parti del mondo, nonché questa ilare apparizione nelle olimpiadi 2012.

02) Il loro sistema pertica/decimale
Nel mondo si è cercato di stabilire uno standard per le misure, e loro da veri anticonformisti sono voluti andare contro, misurando le distanze in pollici, in spanne, le velocità in pertiche al lustro, i volumi in pinte e barrighe. Ed è grazie a questo loro interesse nel non standard che precipitano satelliti come il Mars Climate Orbiter, che dopo 9 mesi di viaggio, sotto le disposizioni di un giocoso suddito della regina ha cominciato a calcolare le forze in pounds anziché in newton. Così come il mitico AC143 dei quali tanti documentari abbiamo visto da piccoli che era stato riempito con delle pinte di benzina.
Conversione Lazy Inglese Kilometri/Miglia (su AF 188 - Air France)
Un chilometro si divide in dieci decametri, che si divide in 10 centimetri, che si divide in 10 millimetri. Un litro d'acqua equivale a un kilo, e si divide in 10 decilitri che si dividono ognuno in 10 centilitri. Un piede si divide invece... in 12 pollici, una iarda in 3 piedi, e un miglio sono 1760 iarde. Le libbre si dividono in 16 once, e così via. Geniale.

03) La guida a sinistra
Sempre per anticonformismo, se il pianeta guidava a destra loro non potevano che fare i bastian contrari, incasinando i forestieri che devono guidare contromano nelle strade loro e dei paesi che hanno incasinato. Gli stessi inglesi non capiscono da che parte devono guardare quando attraversare. Che sia contro natura lo si capisce constatando che solo nei paesi dove vige questo incasinamento della pavimentazione stradale sono costretti a scrivere di guardare a destra piuttosto che a sinistra per evitare decine di morti ogni pertica. 
Anche perché i guidatori stessi sono troppo concentrati a capire che non sono in corsia di sorapasso. Il disagio che provocano è ben documentato in Scoop di woody allen. La guida e' dalla parte sbagliata! (spoiler: Lui si trova sullo stige alla fine del film perché lo investono). Infatti "To drive on the Right lane" significa guidare sulla corsia di destra, oppure guidare sulla corsia giusta. E se non questa non la capiscono loro che l'inglese lo parlano...


04) Le prese
Le prese sono diverse dappertutto, ma hanno pur sempre una dimensione ragionevole. Poi sono arrivate le prese inglesi, dei barrasoni spaventosi. Basti pensare che se non esistessero gli inglesi nel mondo, gli adattatori multipresa sarebbero grandi un terzo di quelli attuali. Un elettronico potrebbe dire, ma sai con queste prese giganti e questi piedini quali potenze industriali puoi generare in casa? Risposta: ma a me che cavolo me ne frega a me?

05) Il being polite.
Se chiedi a un inglese un'informazione, non ti risponde. Perché come ci ha spiegato la nostra insegnante, agli inglesi bisogna chiedere il corrispondente di: può per favore essere così gentile da rispondere a una domanda che le faccio prostrando il mio corpo ai suoi piedi, e con la dovuta accortezza indicarmi la strada? Ricordo un giorno la mia prof spaventata perché mentre parlava avevo usato qualche interiezione del tipo "ah capisco"... Polite ma non Pulite, bidè a parte che è indiscutibilmente un retaggio culturale molto recente, e che in Francia e Inghilterra riempie le discariche a bordo strada. Infatti, loro si comprano il bagno italiano, perché fa figo, e poi non sanno dove mettere "questo lavandino piccolo e basso" come dicono loro.
Ma parliamo del lavandino inglese. Possibile che ancora non siano riusciti ad importare un miscelatore da 5 euro? E che per lavarsi la faccia la mattina bisogna scottarsi una guancia e congelarsi l'altra? E' normale che bisogna riempire il lavandino fino al bordo anche solo per darsi una sciacquata?

06) Le guardie di Buckingham Palace.
Guardate come questo cotonfioc si arrabbia con dei bambini. Li ho anche sentiti chiamare soldati inglesi. Dio salvi la regina, perché se loro dovessero accorrere in suo aiuto gli cadrebbe il furby dalla testa ogni due pollici e tre quarti di yarda.


07) La rappresentazione della data
Se fossero, diciamo, le 18.25 e 45 secondi, e qualcuno vi chiedesse l'ora, rispondereste mai: sono le 25, 6 pm e 45? Credo di no. Allora perché se oggi è 4 giugno tu mi devi scrivere 06/04/2012? A parte la cagata di standard, non avete idea di quanti errori e perdite di tempo, questa follia comporti nel mondo della programmazione. Non ne avete idea.

08) Lo humor inglese
Ad esempio Una signora racconta ad una amica:
- Mi è successo un fatto davvero strano. Due giorni fa hanno bussato alla porta. Ho aperto, e c'era un ragazzo che mi ha chiesto se mio marito era in casa. Ho risposto che non c'era, e lui mi ha violentata sul pavimento. Ieri è capitata la stessa cosa: è arrivato, mi ha chiesto di mio marito, poi mi ha violentata sul pavimento. Questa mattina ho aperto ancora la porta, il ragazzo mi ha chiesto se mio marito era in casa e quando ho risposto di no mi ha violentata un'altra volta, sempre sul pavimento.
- E' incredibile, - dice l'amica.
- Già, ma c'è una cosa che non capisco proprio ...
- E cioè?
- Che vorrà mai quel ragazzo da mio marito?

09) La lingua
Ha avuto la fortuna di colonizzare il mondo informatico ormai monopolizzando il controllo. La lingua secondo loro ha una grammatica semplice, scarna, scolorita. Più tardi si cominciano ad apprezzarne le infinite eccezioni grammaticali e la follia dei phrasal verbs, ma da subito si capisce che è una lingua che non ha senso dal punto di vista fonetico. Ricca di omofonemi, sgradevole all'udito, e alla quale si aggiungono le varie sbiascicature d'oltre oceano o i fortissimi accenti dei vari luoghi della terra. Mussel e Muscle hanno la medesima pronuncia, mentre live e live no? Ma se Put si legge Put, But si legge Bat, non Biut come si sarebbe propensi a pensare pronunciandosi la u iu, la i ai, la e i, etc. Bat si legge Bet. A Bet la ricorsione si ferma. Ci sono lingue semplici e con un ottimo rapporto segnale rumore che potrebbero sostituire la lingua ufficiale dell'Europa, continente che parla una lingua che non è ufficiale in nessuno degli stati che la compone.

10) La colonizzazione
Quando vengono mandati via dai posti, lasciano la loro cacchetta dappertutto. Perché non rimettete a posto le prese come erano, la guida a destra, il sistema metrico e tutto il resto? Perché prima non esistevano? Non mi sembra una ragione sufficiente.

Ovviamente si fa per scherzare, evviva l'Inghilterra, evviva Mister Bean!

25 gennaio 2012

Lettera a nostro signore.

Caro Dio, devo chiederti un favore. Ho una consuocera che crede in te e questo costituisce un problema nel momento in cui tento di dialogare con lei sulle basi del buon senso, poiché il credere in un'entità e in fenomeni sovrannaturali, qualsiasi essi siano, va contro la sua pretesa natura di persona razionale ed onesta intellettualmente. La ragione e l’etica sono infatti come tu stesso ci dimostri incompatibili con la teoria e la pratica del Cristianesimo.

Certo, lei cerca di lenire il mio dolore demitizzando, come tutti fanno, la sua devozione a una sola parte delle tue istituzioni, dicendo in particolare di non credere in tutta la bibbia ma solo in alcune delle sue parti. Purtroppo dimentica che la Santa Madre Chiesa (che frequenta periodicamente e che saluta ogni volta con quel segno che, ahimè, ricorda le truci sofferenze imposte a tuo figlio), per fede apostolica, ritiene sacri e canonici tutti interi i libri sia dell’Antico sia del Nuovo Testamento, con tutte le loro parti, perché scritti per ispirazione dello Spirito Santo, perché hanno Dio per autore e come tali sono stati consegnati alla Chiesa.


Dice che ti ama perché ha avuto la prova della tua esistenza, perché un giorno era triste, ha pregato e dopo qualche tempo le è tornato il buon umore. Si comporta insomma come il cane di Darwin che quando vedeva la tenda muoversi per il  vento abbaiava credendo che vi fosse una persona nascosta dietro. Per completare la dimostrazione della tua esistenza si fa supportare spesso dalle tipiche fallacie logiche dell'argumentum ad ignorantiam tanto care ai tuoi fedeli, i quali puntualmente dimostrano la tua esistenza grazie all'impossibilità di dimostrare la tua non esistenza.

Per capire meglio il perché di tutta questa devozione ho riletto la tua parola con passione; quel maldestro e contraddittorio pastone di leggende egizie e babilonesi prima e di precetti mediorientali poi, promosso mediante un marketing focalizzato sull'imposizione fin dalla giovane età e la storica complicità con i poteri politici, militari ed economici. Ho cercato di immedesimarmi nelle condizioni di ignoranza e superstizione che hanno impalcato i retaggi della nostra società occidentale. E ho tentato di comprendere perché tra le infinità di religioni che hanno popolato lo spazio e il tempo, ognuna delle quali pretende giustamente di detenere la verità, il destino l'ha obbligata a scegliere proprio questa che purtroppo tra le tante va contro qualsiasi forma di buon senso e libertà individuale.

Lei non crede ad Adamo ed Eva, dimenticando che secondo il catechismo sono loro i nostri letterali progenitori (altrimenti perderebbe senso la storia del Peccato Originale e si rivelerebbe inutile la redenzione). Forse dubita perché sei stato un Dio un po' pasticcione quando "ti pentisti di aver fatto l’uomo sulla terra e te ne addolorasti in cuor tuo", decidendo di sterminare ogni essere vivente: uomo, animali e uccelli. Un comportamento singolare, per un dio considerato onnipotente e onnisciente, soprattutto in virtù del fatto che anche in seguito ti pentisti di altre tue azioni: ad esempio, "di aver costituito Saul re" o Dio degli eserciti. La cosa ovviamente non ti turbò, visto che in Geremia confessasti tranquillamente, e in maniera piuttosto sconcertante: "Talvolta nei riguardi di un popolo o di un regno io decido di sradicare, di abbattere e di distruggere; ma se questo popolo, contro il quale avevo parlato, si converte dalla sua malvagità, io mi pento del male che avevo pensato di fargli”. Altra volta nei riguardi di un popolo o di un regno, decidesti di edificare e di piantare, sì, “ma se esso compie ciò che è male ai miei occhi non ascoltando la mia voce, io mi pentirò del bene che avevo promesso di fargli.".

Dio così sfacciatamente poco superpartes, che dopo la creazione hai deciso di salvaguardare solo uno dei popoli maledicendo tutti gli altri e comportandoti con ingiusta parzialità nei confronti di un popolo eletto per motivi non meglio definiti, non certo perché fossero giusti e retti come si evince dalla storia che hai dettato. Dicesti un giorno ad Abramo: "Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e maledirò coloro che ti malediranno, e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra.".

Nel nome dei tuoi maldestri progetti, fin da subito poco chiari e non riguardanti più tutta la discendenza di Adamo, hai consentito le azioni più riprovevoli, come quando Abramo scende in Egitto, e temendo che gli Egizi lo uccidano per prendersi la sua bella moglie Sara, le ordina di dire che è solo sua sorella. Il faraone se ne invaghisce, benché ella sia sulla settantina, e pur di averla colma Abramo di "greggi, armenti, asini, cammelli, schiavi e schiave". Ricordi quando invece di punire il patriarca per il suo vigliacco e fraudolento comportamento, colpisti invece il faraone e la sua casa con grandi calamità Sotto il nome di Javhè e il rendesti sterili tutte le donne della sua casa, sotto il nome di Elhoim?

Dio della chiesa sessuofoba che promuovesti comportamenti come quelli di Abramo che ebbe un figlio da una schiava, e poi lo cacciò da casa per la gelosia della moglie. Mentre Lot, nipote (figlio del fratello) di Abramo, procreò con entrambe le proprie figlie; Giacobbe, nipote (figlio del figlio) di Isacco, ebbe due mogli che tra loro sorelle; Reuben, figlio di Giacobbe, andò a letto con la concubina del padre; Giuda, altro figlio di Giacobbe, ebbe due figli dalla nuora. Ma tu non te ne preoccupasti, mentre tenevi un occhio su Beautiful, ti impegnasti invece a sterminare a "zolfo e fuoco" Sodoma e Gomorra, i cui abitanti non saranno stati tanto peggio dei tuoi patriarchi e dei loro familiari. Ma neanche dei governatori bigotti che hanno mandato le donne all'addiaccio a meno di non essere protette dagli stessi governatori magnacci.

O dio goliardico, con quegli scherzi tipo chiedere ad Abramo di sacrificare quel figlio fatto nascere da una novantenne con tanto prodigio per sapere se sarebbe stato fedele (non era sufficiente la tua onniscenza?) o che per far vedere al diavolo quanto buono era Giobbe gli hai procurato le peggiori sventure terrene. O dio sanguinario che hai fatto immolare la figlia di Iefte per un voto fatto al fine di propiziarsi la vittoria in battaglia. Che hai fatto sacrificare a Davide due figli e cinque nipoti di Saul per rimediare a un torto fatto da questi. Che hai fatto trucidare a Giosia sugli altari tutti i sacerdoti delle divinità locali di Samaria. E che solo dopo queste dicesti di esserti placato ma non ti placasti affatto.

O dio Italiano per indole e residenza, padre in cielo di quel Giacobbe che non esita ad usare inganno e menzogna pur di strappare a Esaù la primogenitura e la benedizione del padre. La prima la compra dal fratello per una minestra di lenticchie, dopo che questi è tornato affaticato e affamato dai campi, mentre lui era rimasto ad oziare a casa. La seconda la estorce al padre ormai vecchio e cieco, mettendosi addosso una pelle di capra per simulare la pelosità del fratello e dichiarando di essere lui, mentre Esaù era andato a cacciare per Isacco. Sarà questo bel tipo ad avere il coraggio di dichiarare al suocero, quando sarà il momento: «la mia stessa onestà risponderà per me». Ma, ciò nonostante, è proprio a Giacobbe che viene rinnovata in sogno la promessa già fatta ad Abramo e Isacco, di far diventare la sua progenie il Popolo Eletto. Nella tua onnipotenza non sei riuscito a battere neanche lui, che infatti chiamasti con il soprannome di Yisrael (che ha combattuto con Dio). O magari lo hai fatto vincere?

Dio geometra, lottizzatore degli uffici tecnici che hai fatto una promessa di vendita al tuo popolo delle terre dal fiume d’Egitto al grande fiume, l’Eufrate; il paese dove abitano i Keniti, i Kenneziti, i Kadmoniti, gli Hittiti, i Perizziti, i Refraim, gli Amorrei, i Cananei, i Gergesei, gli Evei e i Gebusei. Confini che sono poi stati ridefiniti in seguito ad uno dei tuoi caratteristici ripensamenti e in base ai consueti contrasti nelle versioni bibliche poi ulteriormente ristretti nonostante le conquiste politiche e militari e sanguinarie della tua gente, che ancora oggi combatte lotte sanguinarie nelle terre di Palestina e Israele nel tuo misericordioso nome.

Dio guerriero che hai torturato gli egizi con le piaghe sterminandoli senza pietà (con frasi poco accondiscendenti del tipo "Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi il flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d’Egitto". Assicurandoti tra l'altro che il cuore del faraone restasse duro in modo da non dover terminare troppo in fretta questo sadico e divertentissimo gioco concluso con il divertentissimo e cinematografico livello dell'annegamento degli egizi nel mar rosso. Che sconfiggesti insieme a Israele i re di Arad, di Sicon e di Og, «votando allo sterminio» i loro popoli e «non lasciando nessun superstite». Che, nonostante la tua misericordia, imponesti la carneficina dei Medianiti, secondo precisi ordini divini: «Compi la vendetta degli Israeliti contro di loro, quindi sarai riunito ai tuoi antenati». Tutti i maschi vengono uccisi e le città bruciate, ma Mosè preso dalla foga si adirò per il mancato assassinio di donne e bambini e comandò: «uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna non vergine, ma conservate invece in vita tutte le vergini per voi».

O quando dopo l'abbattimento delle mura di Gerico i cui abitanti vengono letteralmente sterminati, «passando a fil di spada ogni essere che era nella città, dall’uomo alla donna, dal giovane al vecchio, e perfino i buoi, gli arieti e gli asini» e dopo la quale lo stesso Giosuè si ripete tale e quale nella conquista di Ai, dove «i caduti, uomini e donne, furono 12 mila», e Giosuè fece della città «una rovina per sempre, una desolazione fino ad oggi». Poi venne il turno di una coalizione di cinque re amorrei, investiti da una pioggia di pietre scatenata da Jahvé. Per poter avere più ore di luce per lo sterminio dei nemici, Giosuè chiede al Signore di fermare il Sole, e «il Sole si fermò e la Luna rimase immobile». Un versetto, questo, particolarmente gravido di conseguenze non solo per i poveri Amorrei, ma anche per gli Europei, visto che è su di esso che la Chiesa basò il suo rifiuto dell’eliocentrismo e nel 1633 condannò Galileo e la scienza. «Giosuè batté tutto il paese: le montagne, il Negheb, il bassopiano, le pendici e tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni essere che respira, come aveva comandato Jahvé, Elohim di Israele». E naturalmente «si impadronì di tutti con le armi, perché era disegno di Jahvé che il loro cuore si ostinasse nella guerra contro Israele, per votarli allo sterminio, senza che trovassero grazia, e per annientarli». Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia. […] Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti.

Dio detentore della religione più persecutrice della storia, nei confronti della scienza, del sapere, e della razza umana. Persecutore contro gli eretici del culto pagano, dalla prima di Nerone nel 64-68 all'ultima di Diocleziano nel 303-304, passando per quelle di Traiano, e il segno che hai posto su Costantino ha confermato ancora una volta che non tutti i tuoi figli son ben voluti come oggi ci si fa credere.

Eppure la tua ira era nota da quando Mosè scese dall’Oreb con le tavole, le spezza in un impeto d’ira verso il suo popolo fedifrago. Poi distrugge l’idolo, lo polverizza, impasta la polvere con l’acqua e fa trangugiare l’intruglio agli Ebrei. Dopo aver strigliato Aronne, Mosè raduna i Leviti e ordina un massacro: «passate e ripassate nell’accampamento da una porta all’altra, uccida ognuno il proprio fratello, ognuno il proprio amico, ognuno il proprio parente». Essi obbediscono, e come risultato «perirono circa 3.000 uomini del popolo».

La carneficina mai superata neanche dalle grandi guerre, delle conquiste spagnole in tuo nome, o delle importazioni di schiavi americane sotto le leggi bibliche e delle maledizioni di Canaan reo di aver visto Noè in tenda ubriaco, considerate legittime dalla chiesa. Chiesa fondata dal tuo Pietro un impulsivo guerrafondaio che degno dei tuoi insegnamenti e apostolo del tuo figlio ha brandito e utilizzato la spada, ti ha rinnegato tre volte in una notte e ha messo in discussione il tuo disegno divino facendolo chiamare demonio da tuo figlio (poco dopo l'investitura ad angelo degli apostoli). Che in seguito fece cadere stecchiti i due coniugi Anania e Saffira, rei di non aver versato alla comunità l’intero ricavato della vendita di un loro podere, così che «un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in quanti venivano a sapere queste cose».

La mia gentile consuocera crede in realtà però conferma di credere solo nei Vangeli. Quelli che predicano nient'altro che l'amore. Ma evidentemente si ferma ad alcuni passi dei vangeli canonici, senza fermarsi alle allusioni del business che avresti creato di li a 2000 anni fino alla fondazione di una banca nota per il riciclaggio e orchestrato da abili e devoti consiglieri finanziari entrambi abbandonati e assassinati nonostante o forse a causa della copertura che offrirono a santa madre mammona dopo i fallimenti, i disastri con i creditori e i finanziamenti nell'est contro l'espansione delle ideologie filomarxiste e nell'ovest contro i Contrasin grazie anche alla provvidente intercessione di nostra signora di Fatima ancora oggi incommensurabile ulteriore fonte di lucro per le tue casse esentasse e sovvenzionate dalla finta laicità dello stato che hai invaso, con quelle chiese dove questa mia consuocera va appunto a sollazzare il suo incosciente spirito.

Dio sbadato, che ti sei messo da parte nel momento degli eccidi nel periodo del nazismo e hai protetto gli abusi del potere mentalico e fallico del sacerdozio su bambini indifesi. Ovviamente la mia amica sa che non si può fare di tutta un'erba un fascio, e che i preti sono esseri umani, e che il papa e gli arcivescovi che comunicano con te su di un canale preferenziale trovano talvolta dei disturbi sulla linea. Così come non può rinnegarti dopo le notti passate a cercare se stessa dentro a un altro, dopo esser passata sotto il fuoco indelebile di una santa messa, e aver dimenticato chi le donava un amore genuino perché non professato nelle chiese dorate ma portato per lei dentro di sé. Sono uomini mi dice lei, dimenticando ancora che tu, o Dio autoritario che ci hai imposto di obbedire ciecamente ai successori di Pietro, e alla casta sacerdotale tutta della chiesa, che specificò chiaramente nei vangeli che “Se invece così non farete, o maliziosamente prenderete tempo, vi assicuro che con l’aiuto di Dio noi ci scaglieremo contro di voi, vi faremo guerra in tutti i modi e con tutti i mezzi che potremo, e vi assoggetteremo al giogo e all’obbedienza della Chiesa e delle Loro Maestà, e cattureremo voi e le vostre donne e i vostri figli, e ne faremo degli schiavi e come tali li venderemo e disporremo di loro, e prenderemo i vostri beni e vi faremo tutto il male che potremo.”

In particolare forse le furono strappate durante il catechismo alcune pagine di quel vangelo ridisegnato da Saulo l'opportunista, che relega poi Pietro in secondo piano. Quelle pagine che spiegano che “pur essendo libero da tutti, mi son fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero: mi son fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; con coloro che sono sotto la legge sono diventato come uno che è sotto la legge, allo scopo di guadagnare coloro che sono sotto la legge. Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, [...] per guadagnare coloro che sono senza legge. Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno.”

Dio commercialista, che pochi secoli fa hai costruito in meno di 6 giorni il purgatorio e istituito il lucrosissimo mercato delle indulgenze. Dio simoniaco che dai primi secoli compri proprietà in cambio di privilegi, con i tuoi imbrogli legalizzati in forma di bolle papali e donazioni di Costantino, che obblighi a pagare pegno alle tue chiese per matrimoni, oboli per qualsiasi cerimonia e a comprare le intercessioni dei morti, che sfrutti la superstizione, l'iconoclastia, e i santuari dei giubilei. Che spartisti i ruoli mediante il Concordato di Worms del 1122, ratificato l’anno dopo dal Primo Concilio Lateranense, che divenne il primo dei tanti concordati che la Chiesa in seguito stipulò coi potenti della terra: ad esempio, nel 1801 con Napoleone in Francia, nel 1855 con Francesco Giuseppe in Austria, nel 1929 con Benito Mussolini in Italia, nel 1933 con Adolf Hitler in Germania, nel 1940 con Antonio Salazar in Portogallo, e nel 1953 con Francisco Franco in Spagna.

Tu che grazie al tuo patto con il malaffare del governo italiano riesci ad intascare ogni anno cifre dell'ordine delle tasse imposte al popolo senza dover mai dare il benché minimo contributo. Tu che a differenza di noialtri godi di convenzioni finanziarie, concordati, statuti, patti con i duci, tradimenti costituzionali, gettiti "volontari", che oggi costituiscono uno dei cancri dell'ordinamento di un governo che fa fatica a investire invece nel futuro dei giovani e della ricerca, mentre tu nel 21esimo secolo ancora ricerchi il modo migliore per certificare in modo maldestro nelle encicliche e nei concili aberranti concetti come la trinità o il parto senza sverginamento di quella signora che dopo un referendum di vescovi è stato deciso e dopo il quale sono cominciate tutte le apparizioni, i pianti di sangue (con DNA animale), e tutto un nuovo e vigorosissimo merchandising della purificazione e del sessismo di controllo. Peccato che anche la purificazione sia una bufala, visto che, ad esempio, in centocinquant'anni la Madonna abbia ufficialmente concesso solo sessantacinque miracoli a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori.

Tu che senza pensare a quelle famiglie che non hanno casa, ma non hanno neanche enti, immobili, istituti, scuole, collegi, esenti da imposte, accumulavi terreni e beni voltando la faccia ai valori di carità e povertà, radendo al suolo i templi per costruirci al loro posto le chiese. Nel 385 il vescovo spagnolo Priscilliano e sei suoi seguaci divennero i primi cristiani condannati a morte e giustiziati per eresia. Nel 392 una gang di fondamentalisti cristiani distrusse la famosa Biblioteca di Alessandria, con la connivenza di Teodosio. Nel 415 il vescovo Cirillo, patriarca della stessa città, commissionò l’omicidio della protomartire laica Ipazia, la prima matematica della storia, inventrice dell’astrolabio e del planisfero: il suo corpo fu scarnificato con conchiglie affilate, smembrato e bruciato, in un episodio che, come disse nel 1788 Edward Gibbon in Declino e caduta dell’Impero Romano, «impresse una macchia indelebile» sul Cristianesimo. La Chiesa Cattolica la scienza l’ha avversata fin dalla sua nascita, condannando Giordano Bruno a morte nel 1600 e Galileo Galilei agli arresti domiciliari perpetui nel 1633. Le opere dei pensatori furono messe tirannicamente all’Indice, il che ci ha permesso di perdere nel fuoco gran parte della cultura letteraria, filosofica e scientifica moderna, da credenti quali Galileo, Cartesio e Kant a miscredenti quali Leopardi, Moravia e Sartre. Quella chiesa che dopo aver chiesto scusa continua a infilarsi in diatribe politiche sulla dignità di quegli embrioni che per settimane rimangono indistinguibili da quelli di girino.

Puntualmente, nel 1184 Lucio III diede ordine ai vescovi di inquisire gli eretici, definiti appunto come coloro che rifiutavano le disposizioni papali. Nel 1215 il Quarto Concilio Lateranense stabilì che si dovesse procedere d’ufficio contro di essi. Nel 1220 l’imperatore Federico II decretò la morte sul rogo come pena per l’eresia. Nel 1231 Gregorio IX nominò i primi inquisitori pontifici, tradizionalmente scelti fra i domenicani e i francescani. Nel 1252 Innocenzo IV autorizzò l’uso della tortura come mezzo per estorcere la “confessione”. E nel 1484 Innocenzo VIII aprì ufficialmente la caccia alle streghe. Da allora la macchina stritola-eretici lavorò a pieno ritmo per secoli, soprattutto con le Inquisizioni spagnola (1478-1820), portoghese (1536-1821) e romana (1542-oggi).

Dio amante dei bambini, e assertore dell'infallibilità dei sacerdoti, che, per dare un’idea dell’ordine di grandezza degli abusi, vennero citati in giudizio in 4.400 con 11.000 denunce, portando a risarcimenti pari ad un miliardo di dollari e alla letterale bancarotta di tre diocesi. Dio dei papi successori di Pietro che hanno tutelato il segreto mediante la disposizione segreta Crimen Sollicitationis emanata da Giovanni XXIII e poi ripresa dal nostro amato cardinale Ratzinger, non più processabile per le sue colpe a causa dell'immunità papale di capo di stato (il che tra l'altro ci ricorda qualcun altro tutt'ora impunito e a lui molto vicino in capitale).

Ci sono persone che continuano ad andare nelle chiese e a salutarle per onorare questi individui, e che continuano a credere in te e a quelle persone che hanno scritto la bibbia credendo e imponendo che la terra fosse piatta e derivando il culto dalle leggende cristiane dai miti astrologici costruiti dall'essere umano, superstizioso per retaggio e per accaparrarsi l'affetto il dio sole e del mito di Akhenaton, le cui fonti storiche risiedono nella collezione di miti contraddittori e nell'elaborazione a tavolino dei dogmi di una religione di stato durante il concilio di Nicea voluto da quel Costantino santo battezzato morente e voluto santo nonostante egli avesse sulla coscienza, tra le altre cose, l’assassinio del figlio primogenito Crispo, della moglie Fausta e del nipote Liciniano, figlio della sorella Costanza e di Licinio. Crede in un Gesù risorto in due o tre modi diversi, così amante del paradosso e dell'antinomia tanto utile per il governo dei potenti e ricchi imperatori della chiesa nella storia sulla plebe povera e senza difese, inquisita e giustiziata in tuo nome per miscredenza.

So che hai detto Comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici”. Ma egli vi risponderà: “Non vi conosco, non so di dove siete. Allontanatevi da me”», e allora «ci sarà pianto e stridore di denti». Un pessimismo che ben si accorda alle parole del Padre stesso: «Mi invocheranno, ma io non risponderò. Mi cercheranno, ma non mi troveranno». Oltre che, naturalmente, con il famoso motto: «Molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti. Mi rivolgo a te direttamente e non a quel Gesù incazzoso che ha seccato un fico solo perché “colpevole” di non avere frutti fuori stagione, in uno scatto d’ira causato dal non aver ancora fatto colazione. Chiedere è lecito. Perciò se ho sbagliato qualcosa Dio, dimmelo non mandarmi segni arcani, non sono abbastanza intelligente per coglierli, oppure levati dalle palle e lascia che chi crede in te non possa giustificare le sue bagassate con questa religione mefistofelica e che torni in sé durante questa stessa vita.
Grazie.

Tratto liberamente dal Vangelo secondo Odifreddi, Franco Maria Boschetto, Homolaicus, ....

20 gennaio 2012

Parola di menti straordinarie


Mi considero molto fortunato a essere senza Dio, così non ho da pensare a certe cose. L’unico problema è se vogliamo o no migliorare la qualità della vita, senza far del male a chi ci sta attorno.
1962, James Watson 

Mi sembra che la specie umana sia un risultato molto imperfetto dell’evoluzione, per ora: certo c’è spazio per progredire a migliorarla. La vita ha ancora alcuni milioni di anni di fronte a sé sulla terra, e certamente non passeremo alla storia come il suo prodotto finale: al massimo, una tappa intermedia. La religione deve adattarsi alle scoperte scientifiche: se c’è un conflitto con la scienza, è lei che deve cedere. Ma io non sono un ateo: per me l’ateismo è l’altra faccia della medaglia del teismo. Credo che la religione ci possa fornire una guida spirituale, e per me Gesù Cristo è come un maestro morale.
Confesso di non aver mai letto Spinoza. Io so solo di credere che ci sia un’unica realtà, di cui il cervello può comprendere sempre più aspetti, man mano che diventa più complesso con l’evoluzione. Noi uomini comprendiamo ciò che ci permette il chilo e mezzo di materia grigia che abbiamo in dotazione, che comunque è parecchio: la relatività, la selezione naturale, le variazioni Goldberg, la Capella Sistina … Sono tutti modi di avvicinare la bellezza e la verità. Ma probabilmente non sono molto, in paragone a ciò che altri esseri e altri cervelli potranno fare tra qualche miliardo di anni.
1974, Christian de Duve 

L’obiettivo finale è di poter progettare nuove cellule artificiali, in grado di compiere a comando compiti che vengano loro assegnati. In altre parole, per ora ci siamo limitati a leggere il codice genetico, ma è giunto il momento di riscriverlo!
- Finora però c’è stato un unico autore: non ci sono pericoli nel voler giocare a fare Dio?
Se pensa alla possibilità di poter fare brutte cose, sarebbe difficile competere in questo con la natura: ad esempio, a noi non verrebbe mai in mente di costruire qualcosa come l’antrace. Queste cose le lasciamo fare a Dio: se gli piace giocare a fare l’assassino, è un problema suo. Noi cercheremo di fare soltanto cose buone.
1978, Hamilton Smith 

Il Vaticano considera la biologia oggi allo stesso modo in cui considerava l’astronomia ai tempi di Galileo. La sperimentazione animale è utilissima: ad esempio per lo sviluppo di tecniche operatorie in cardiologia. Non si può proprio farne a meno nella ricerca. Almeno per una buona parte della medicina.
Senza nemmeno saperlo, molti animalisti sono contrari a una ricerca di cui loro stessi si avvantaggiano! E poi, spesso non si rendono conto che la ricerca sugli animali serve anche agli animali stessi: ad esempio, per sviluppare vaccini per le loro malattie. Il che non significa, naturalmente, che allora si possano liberamente infliggere sofferenze inutili.
Troppo spesso, purtroppo, il pubblico viene esposto a una propaganda unilaterale: religiosa, politica, ambientalista, animalista … Per avere opinioni equilibrate bisogna chiedere cosa ne pensano i medici e gli esperti.
1981, David Hubel 

Dire “l’origine è Dio" è solo un modo diverso di dire “non sappiamo qual è l’origine”. La scienza è conoscenza, mentre una religione è soltanto un costrutto sociale che alcuni (in genere, i deboli) trovano utile, e altri (in genere, i potenti) sfruttano per i loro scopi.
1993, Richard Roberts

A me il Principio Antropico sembra semplicemente un errore logico: il passaggio dall’ovvia constatazione che la vita non sarebbe possibile se l’universo non fosse come è, all’assurda ipotesi che l’universo è come è affinché la vita sia possibile. Lei che ne pensa? Penso che sia una cosa senza senso, una forma di misticismo. Probabilmente anche la vita stessa è il risultato di processi di autorganizzazione spontanea.
1977, Prigogine

Gli scienziati devono anzitutto decidere se ciò che hanno scoperto creato può aiutare o danneggiare la gente. E poi, se se ne può abusare. L’atto della creazione è incompleto, senza il giudizio morale. La società non vuole vedere i lati oscuri di ciò che rende la sua vita migliore, e li rimuove. Ci piace la carne, ma non ci piace assistere alla macellazione degli animali. L’irrazionalità è una qualità intrinseca dell’azione umana. E la poesia, la letteratura, l’arte, e l’umanesimo in genere, ci aiutano appunto a comprenderla. Gaia, cioè la Terra come organismo, vive senza preoccuparsi troppo delle sue specie.
1981, Roald Hoffmann

"Ebrei, cristiani e musulmani affermano che le loro scritture hanno una conoscenza dei bisogni dell'umanità talmente approfondita che potrebbero solo essere state scritte sotto la direzione di una divinità onnisciente. Un ateo è semplicemente una persona che ha preso in considerazione tale affermazione, ha letto i libri e ha trovato l'affermazione stessa ridicola. Non c'è bisogno di prendere tutto per fede, o essere in alternativa dogmatici, per rigettare credenze religiose ingiustificate. Come disse una volta lo storico Stephen Henry Roberts (1901-71): «Io sostengo che siamo entrambi atei, solo che io credo in un dio di meno rispetto a voi. Quando capirete perché rifiutate tutti gli altri possibili dèi, capirete anche perché io rifiuto il vostro.»"
2001, Sam Harris

La parola Dio per me non è più di un’espressione e un prodotto della debolezza umana. La Bibbia è una collezione di onorevoli ma primitive leggende per lo più infantili. Nessuna interpretazione, di nessun genere, può cambiare questo per me
1954, Albert Einstein

Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente.
1887, Darwin

15 gennaio 2012

Scritte Cinesi. Che dicono?

Per chi si chiede cosa c'è scritto sui vari involucri, bacchette, piattini, lanterne cinesi, qui c'è una risposta. Nella figura: (i) involucro di bacchette cinesi (le prime a sinistra); (ii) altro involucro con scritte che si trovano spesso sulle lanterne rosse (bacchette al centro); la (iii) scritta sul terzo involucro è in giapponese; riconosco alcuni Kanji, ma meglio non provare a tradurli vista l'ampia diffusione di falsi amici tra i caratteri importati dagli uomini del Giappone.

Sulle (i) sono riconoscibili 5 simboli, il primo dei quali sembra un simpatico disegnino ornamentale, ma che bisogno c'è di disegnare quando i caratteri sono essi stessi disegni, si tratta infatti del doppio 喜xǐ, o 双喜 (shuāngxǐ), o 喜喜 xǐxi. 喜 significa felicità, infatti il carattere viene spesso tradotto come "double happiness" e io ci sono particolarmente affezionato. Gli altri caratteri sono nell'ordine:
  • (): fortuna
  • (): fortuna o prosperità (祿)
  • 寿 (shòu): vita prospera, lunga vita (壽)
  • (xǐ): gioia, giubilo
Il secondo involucro, altrettanto comune, si trova spesso negli oggetti rossi ornamentali, come le lanterne. Recita il chengyu恭喜发财 (gōngxǐ fācái, 恭喜發財): "Possa tu trascorrere un anno prosperoso".

La scritta su queste bacchette è una composizione di 5 altrettanto bene auguranti caratteri, alcuni già visti sopra:
  • 福 (fú): fortuna;
  • 禄 (lù): prosperità, 祿;
  • 寿 (shòu): lunga vita, 壽;
  • 宜 (yi): (vita) confortevole;
  • 康 (kāng): (vita) in salute;
Così d'ora in poi avrete un idea di cosa state infilando in bocca.

10 gennaio 2012

Trova il pezzo mancante

Sei un guru della geografia Italiana? Sei un giornalista che vuol fare un salto di qualità? Conosci ogni angolo di questo paese a forma di protesi? Partecipa al grande concorso "trova il pezzo mancante", puoi vincere l'indipendenza dalla cartografia mondiale.
Italia, trova il pezzo mancante. Quiz n.01 (by Movimento 5 Stelle)

Italia, trova il pezzo mancante. Quiz n.02 (by Speziapolis, via La Repubblica)

Italia, trova il pezzo mancante. Quiz n.03 (by Cadoinpiedi)


E in omaggio, Italia, trova il pezzo mancante. Quiz n.04 (by Aiuolik)
Mai che si dimenticano, che so, del Piemonte. :)
Insomma, non c'e' piu' la mezza stagione, non c'e' piu' il pane di una volta, non c'e' piu'...

Trova il pezzo mancante n.05: Charlie


05 gennaio 2012

Chi ha il piede rinchiuso in una scarpa, cammina come se tutta la terra fosse ricoperta di cuoio.
Henry David Thoreau